«venerdì, 27 giugno 2008»
(nebula91 @ 16:53; commenti )

questa sono io;
Che ci posso fare se un giorno saltello felice mentre quello dopo sto con le lacrime agli occhi?
Lo so che non hanno senso certi cambi d'umore, lo so. Il fatto è che un giorno vedo le cose da una prospettiva, vedo il mondo con occhi ottimisti e c'è del buono in ogni cosa; mentre il giorno dopo tutto va maledettamente al contrario. Il cuore si fa pesante, tanto pesante da credere che affonderà nello stomaco e le mani tremano senza trovare pace.
Che ci posso fare? Questa sono io, sono fatta così. E odio essere questo tipo di persona, così lunatica. Odio.
"L'odio fa più male a chi odia che a chi viene odiato".
E mi domando: quando si interpretano entrambe le parti? Quando si odia e si è odiati allo stesso tempo?
In sfoghi, vaffanculo, io odio, quesiti senza risposta.
«mercoledì, 11 giugno 2008»
(nebula91 @ 17:12; commenti )

A te che non leggerai;
Ho pensato che smettendo di vedere il tuo nick su MSN ti avrei dimenticato.
Ho pensato che che chiedendoti di lasciarmi andar via per un po', o forse per sempre, il dolore sarebbe passato.
Ed invece sto qui; a pensare a te, ancora.
Perché io quel pomerggio all'Eur non lo scorderò più, sai? Io e te, al laghetto, più distanti di quanto quella panchina permettesse, anche se forse entrambi volevamo avvicinarci.
E quel primo incontro al centro... è ancora dentro di me. Te l'avrei voluta stringere quella mano, sai? Per guidarti per le vie, quando, praticamente ad ogni incrocio, sbagliavi la direzione da prendere. Ti avrei stretto la mano, ti avrei guidato e ti avrei avvicinato a me.
E poi, sempre quel giorno, in fumetteria... ricordi quando trovasti Bleach 5? Mi dicesti grazie; ma io avrei voluto porgerti la guancia e dire: "Non me lo merito un bacio?"
Ma non l'ho fatto. Come non ho fatto niente di tutto questo. Come non ti ho abbracciato per festeggiare i tuoi 18 anni, perché da settembre, in quell'ultimo incontro, non ti ho rivisto più.
Quel giorno mi regalasti il pupazzpo-portachiavi di Renji. E' ancora appeso al mazzo. Ha perso una mano. Si è spezzata. E allo stesso modo qualcosa si è spezzato fra noi. Si è spezzato sul nascere, ha faticato a svilupparsi. Tenevamo una corda tirata; ma eravamo troppo distanti e non ha retto.
E sono qui adesso, che vedo passare davanti tanti ricordi.
La tua voce, pacata e gentile, non ricordo più il suo suono.
Perché non ho fatto nulla? Non vedevo in te nessun segnale per avanzare, non ho sentito lo sparo per iniziare a correre...
E adesso però qualche rimpianto ce l'ho.
In sfoghi.
«martedì, 03 giugno 2008»
(nebula91 @ 19:12; commenti (2))

La fine può attendere?;
Mancano quattro giorni alla fine di scuola e poi sarò in vacanza fino a metà settembre.
Da quanto aspettavo questo momento? Quest'anno è stato complesso, stancante e mi sono sempre chiesta quando sarebbe arrivata la fine. Ma adesso... adesso vorrei quasi restare a scuola. Sia chiaro: non è per i compagni di classe, non è perché amo stare a scuola, non è per nessun motivo del genre. Penso solo che tre mesi qui, in questo clima, saranno distruttivi per la mia tranquillità. Non ci posso credere che io non riesca ad essere completamente felice a casa mia, come un tempo. Ma in fondo è così. Che sia io quella sbagliata, che siano gli altri, non lo so. So solo che rinchiudersi da Feltrinelli, scappare dal mondo, non è la cosa giusta. Ma cosa posso fare? Non ho più la forza di una volta, forse. Non ho certezze, non ho pace.
Sono sospesa in qualcosa che non conosco.
E la mia voce non la sente nessuno.

EDIT di un quarto d'ora dopo: Devo godermele queste vacanze, cazzo. Determinata, determinata.
In sfoghi.
«giovedì, 27 marzo 2008»
(nebula91 @ 23:26; commenti (1))

Leo rulla! XD;
Noia. Questa sera sono tremendamente annoiata, non so che fare e tanto meno ho voglia di trovarmi qualcosa da fare.
Apatia. Sì, sono anche apatica; tutto mi procura fastidio, vorrei scacciare tutto, ma fortunatamente la ragione è ancora dalla mia.
Scetticismo. E per finire sono molto scettica. Scettica nei riguardi di tutto e tutti. Lo so che è orribile da dire e da pensare, ma le cose stanno così.  Certo, anche qui la ragione mi aiuta, capisco che è solo un momento, ma forse è proprio questa la cosa peggiore.
A questo proposito mi viene subito in mente Leopardi. La consapevolezza dell'esistenza umana che provoca dolore. Ecco, diciamo che stasera mi sento un po' come Leo? Sì, diciamolo XD. Per fortuna c'è la musica, quella mi fa semrpe stare meglio *_*. E' bellissimo perdersi in una canzone, farsi trasportare via da voce e strumenti... *Giulia si perde a sognare con Red Clouds dei Disarmonia Mundi di sottofondo*.
*Giulia si riprende*.
Ehm... eccomi xD. Tornando a Leopardi (stavo per scrivere Leonardo mentre pensavo Leopoldo... sto messa male! xD), è un poeta che, per quanto io non sia esperta di poesia, ho sempre amato. Che dicano che fosse depresso, pazzo o chissà che altro mi fa impazzire. Forse aveva capito troppo della vita, ecco perchè stava così male. Come sono pessimista stasera, eh? XD.
Bon, adesso non so più che dire. A ìh sì, domani si torna a scuola e non ho affatto voglia di vedere la gente di classe... ma vabbè. Non c'ho più voglia di scrivere, quindi chiudo l'intervento qua xD.
Baci.
In sfoghi, io odio, follia.
«lunedì, 11 febbraio 2008»
(nebula91 @ 16:11; commenti (1))

ARGH;
Come posso io sostenere questa situazione del cazzo? Come posso sostenere un'altra persona? Io che non riesco a sostenere nenche me stessa in questo periodo! All'apparenza piccola e indifesa, sono sempre stata una perosna abbastanza forte. Ma non ora. Ora sono fragile di mio! E come posso sostenere il malessere di qualcun'altro? Voglio gridare e basta.
ARGH.
In sfoghi.