«sabato, 09 maggio 2009»
(nebula91 @ 16:29; commenti )

Hope Leaves;
Hope Leaves

In the corner beside my window
There hangs a lonely photograph
There is no reason
I'd never notice
A memory that could hold me back

There is a wound that's always bleeding
There is a road I'm always walking
And I know you'll never return to this place

Gone through days without talking
There is a comfort in silence
So used to losing all ambition
Struggling to maintain what's left

Once undone, there is only smoke
Burning in my eyes to blind
To cover up what really happened
Force the darkness unto me

E pensare che ho iniziato ad ascoltare questa canzone per caso, oggi. E' sempre così con i testi degli Opeth: inizio ad ascoltare una canzone, trovo che il ritmo si adatta a quel momento, leggo il testo e scopro che anche il testo calza a pennello. Sembra che siano stati scritti per me.
In musica, sensazioni.
«mercoledì, 01 aprile 2009»
(nebula91 @ 22:39; commenti )

guerriera;

"Prendi lo zaino, buttaci dentro qualcosa e corri via!" Mi sussurra pian piano l'istinto.

Ma la coscienza è sempre pronta a ribattere: "Dove vai? Pazza, cosa fai?”. Eh, si sa, il Grillo Parlante alla fine ha la meglio su Lucifero.


E così te ne stai con le gambe pronte alla fuga, senza ideare una meta. Vorresti solo scappare per un po', fuggire dai problemi, dalle fonti di stress. Però, però... non lo faresti mai, in fondo gli ostacoli ti piace saltarli dritto per dritto, senza volgere lo sguardo indietro dopo il salto, orgogliosa dell'impresa, carica e pronta a superare il successivo ostacolo.

Ci sono però quei momenti in cui vedi che tutto il tuo impegno non è servito comunque e vorresti solo un po' di conforto e invece ti ritrovi addosso solo grida e minacce e per un attimo perdi ogni voglia di riprovare, magari per un attimo, un attimo solo, un attimo che basta a creare l'illusione di una fuga. In un attimo ti immagini già dall'altra parte del mondo.

E poi... presto torni alla realtà, sai che dovrai rimboccarti le maniche più di prima, hai l'orgoglio dalla tua, forte, impenetrabile, e sei pronto a combattere a testa alta.

Solo che sotto la corazza di donna forte c'è un cuore buono, delicato. E la corazza può rompersi, in battaglia.

Ma l'importane è esserne consapevoli e lottare per raggiungere l'obiettivo, senza paura. Non sei sola, questo lo sai bene.

In sensazioni.
«mercoledì, 07 gennaio 2009»
(nebula91 @ 21:39; commenti (2))

Harvest;
Oggi pomeriggio ero in macchina e, passando sotto casa alla ricerca del parcheggio, è bastata una scena, tre secondi netti, per sentire tutta la pioggia che stava cadendo, che in quel momento non era poca, abbattermisi con violenza addosso. E' bastato vedere l'abbraccio che Muzzi (un ex compagno di classe delle medie, uno con cui non ho mai avuto un vero rapporto, niente che andasse oltre i saluti, insomma) dava ad una ragazza, probabilmente la sua ragazza.
Sia chiaro, di Muzzi me ne frega ancora meno che alle medie, raro che lo incontri per il quartiere (visto che tra l'altro non ci giro mai) e se lo incontrassi neanche ci saluteremmo, probabilmente.
Ma quell'abbraccio che mostrava un affetto enorme mi ha lasciata... (non so neanche io quale sia la parola adatta) mi ha lasciata senza parole e con una tristezza impressionante.
Mi sono sentita dannatamente sola. E ho realizzato ancor più quanto questa solitudine (ed è chiaro che non parlo di amicizia, suvvia) mi faccia male. E pensare che questa situazione durerà molto probabilmente almeno per un altro anno e mezzo mi spaventa. Sì, perché come potrebbe cambiare? La speranza di incontrare qualcuno la vedo solo nl futuro, quando l'università sarà finalmente mia.

Comunque questo non è il primo episodio del genere, ma solo l'ultimo. Perché molto spesso, in giro, mi capita di vedere, per la precisione ritrovarmi davanti, coppiette felici che si sorridono, si baciano. Ma la mia non si tratta di invidia o "anti-smancerie da nonnetta", si tratta di semplice "solitudine". Sì, a diciassette (quasi diciotto, ormai) anni non è la fine del mondo. Ma non posso evitare di sentirmi così. Non posso evitare di guardare con una lacrima e un sorriso le coppie felici e pensare "chissà com'è essere scelti, essere amati". (E no, l'essere XY che diceva di "sentire le farfalle nello stomaco per me" non conta perché se sul serio avesse provato qualcosa non sarebbe successo quel che è successo; ossia non mi avrebbe detto "non so quando possiamo vederci", non avrebbe aspettato stupidamente un anno, non sarebbe stato così idiota e infantile).

Segue il testo di Harvest (da cui il titolo del post), canzone degli Opeth che amo sia per la melodia dolcissima sia per il testo poetico, sia per la voce di Mikeal, per tutto, insomma, sono gli Opeth, in fondo.


Stay with me awhile
Rise above the vile
Name my final rest
Poured into my chest

Into the orchard I walk peering way past the gate
Wilted scenes for us who couldn't wait
Drained by the coldest caress, stalking shadows ahead
Halo of death, all I see is departure
Mourner's lament but it's me who's the martyr

P
ledge yourself to me
Never leave me be

Sweat breaks on my brow
Given time ends now

Into the orchard I walk peering way past the gate
Wilted scenes for us who couldn't wait
Drained by the coldest caress, stalking shadows ahead
Halo of death, all I see is departure
Mourner's lament but it's me who's the martyr

Spirit painted sin
Embers neath my skin
Veiled in pale embrace
Reached and touched my face

Into the orchard I walk peering way past the gate
Wilted scenes for us who couldn't wait
Drained by the coldest caress, stalking shadows ahead
Halo of death, all I see is departure
Mourner's lament but it's me who's the martyr

In sensazioni.
«giovedì, 27 novembre 2008»
(nebula91 @ 15:14; commenti )

questione di logica;
Vorrei smetterla di desiderare di essere diversa.
Ma questo non è semplicemente un altro mondo di continuare a desiderarlo?
In sensazioni, regionamenti sensati e non.
«venerdì, 14 novembre 2008»
(nebula91 @ 22:51; commenti (1))

Qualcosa che non c'è;
"Non pensare alle cose tristi, pensa alle due belle giornate che ti sei appena lasciata alle spalle, pensa a quelle che verranno, pensa a tuttio ciò che di positivo potrà accadere", continui a ripetertelo inutilmente. Perché è così, tanto se la testa va per conto suo, non c'è autoconvincimento che funzioni, non c'è nulla che tenga: te ne stai lì, a rimuginare sul brutto tempo, e la colonna sonora diventa la più triste che si possa immaginare. E' così, il cuore va per conto suo, ignaro di tutto.
E' bello però, essere consapevoli che è solo un momento. Che domani (dopodomani, tra un mese...) ci ripenserai e tra e te e te dirai "Mah, che cretina, triste per tali scemenze". Scemenze, poi. Se fossero questo almeno. Ma in realtà non sono neanche scemenze, perché è qualcosa che non esiste.
E' stupido essere tristi per qualcosa che non c'è?

Questo post non lo capirà nessuno. XD Ma tanto qui non ci passa mai nessuno. XD
In sensazioni, quesiti senza risposta.
«sabato, 08 novembre 2008»
(nebula91 @ 15:03; commenti )

;
Uff, che palle... Oggi mi sento scoglionatissima, immotivata, annoiata, vuota, spoglia, inutile. Non sono propriamente triste o depressa, non sono neanche felice, ma quell'elenco di parole lì sì. Non è una bella sensazione, so che passerà presto, ma non è bello comunque. Domani è un altro giorno, dicevano in "via col vento" (film che non ho mai visto... ehm! xD), ma la frase è arcinota.
Be', è appena iniziata Italia - Australia di rugby, vado a vederla. Lo sport mi tirerà sicuramente su. *_*
In sensazioni, vita di tutti i giorni.
«lunedì, 20 ottobre 2008»
(nebula91 @ 18:21; commenti (2))

non sono morta, giuro;
Se c'è ancora qualcuno che legge questo blog: non sono morta! XD Sono otto (8) secoli e mezzo che non scrivo, ma non sono morta, giuro!
Sono accadute parecchie cose che sarebbero da raccontare, in questi giorni, ma faccio solo un breve elenco sintetico:
-Romics, con acquisto di un libro sul Giappone "Con gli occhi a mandorla" che tratta del paese nipponico riferendosi a quelli che l'amore per tutto ciò che è "nippon" l'hanno portato in occidente: anime e manga.
-Un pranzo di due ore (record!) al ristorante Giapponese "Tokyo" di Fiumicino, robba da bava alla bocca!
-Gita di una giornata a Perugia per l'Eurochocolate. Devo sottolineare la bellezza della cosa? xD

Ora mi aspettano:
-Dark Tranquillity, tra 13 insulsi giorni! *___*
-Milano (quindi Fede e Ali! *_* E Nipotella!) tra novembre-dicembre
-Fiera del libro e dell'editoria, primi di dicembre.
-Bath, tra febbraio-Marzo
-Vienna, ad aprile.

Sì, quest'anno sarà veramente all'insegna delle attività! *___*
E forse, a breve, tornerò a giocare a pallavolo! Sono felicissima di questa cosa. Sarà con la squadra della scuola, quindi molto leggera come cosa, pià che amatoriale. xD Però tornerò a giochicciare, almeno. Bisogna aspettare che il professore che si occupa di queste cose torni a scuola (al momento manca per problemi fisici) e vedere se il gruppo si formerà.
Che altro, che altro?
Be', sì, lo ammetto, ogni tanto, in questo mese, mi è preso lo sconforto. Mi sono depressa, rattristita, incupita. Ci sono giornate in cui sembrava che niente potesse andare per il verso giusto!, ma è passato. Ritornerà? Sicuramente, ma passerà di nuovo. Capita a tutti, no?

Termino questo post insensato (aho, c'avevo voja de scrivelo, ehmbè?) con un "nun c'ho voja de torna' a studia'". xD

Random. °°
In musica, sport, random, sensazioni, concerti, vita di tutti i giorni, lettura, yeah, follia, novità.
«mercoledì, 16 luglio 2008»
(nebula91 @ 23:32; commenti )

alubeN;
Ai tempi del mio nick "alubeN" nessuno capì cosa volesse dire. Eppure mi sembrava così chiaro.
alubeN è sottosopra, proprio come me. E' una brutta sensazione che adesso si sta rifacendo viva. Credo che tornerò a portare quel nick. Mi sento sottosopra, incompresa ed è come se qualcuno (tutti?) mettesse(ro?) il dito nella piaga. >_>
In sensazioni.