«venerdì, 07 agosto 2009»
(nebula91 @ 16:08; commenti (2))

Silente un traditore?!;
Ciò che nessun fan si sarebbe mai aspettato:



Strananno mica tramando qualcosa? Silente e Voledomort, chi l'avrebbe mai detto!

O forse...



Silente lo starà avvelenando?

No, non credo:



Anche Harry e Bella! Oh, no!

Idiozie a parte, queste, ovviamente, sono foto scattate durante le riprese del quinto film. Poiché sto rileggendo tutti i libri mi è tornata anche la mania. Cerco immagini, siti, etc. Insomma la Potter-mania più forte che mai! XD Pottermania!
In lettura, follia, pottermania.
«martedì, 21 luglio 2009»
(nebula91 @ 19:41; commenti )

blablando inutilmente;
È una vita che non scrivo qui, dal 24 maggio, per essere precisi. Ho messo frasi, citazioni, cosette così. Niente di concreto, insomma. Sarà che in fondo non c'è niente da dire.
Solite cose, solita noia, soliti sentimenti. Sto bene, non posso lamentarmi. Ma c'è sempre quel qualcosa che manca. È una tortura però, devo dirlo.
Vorrei che cambiamento, ma allo stesso tempo non so che fare per effettuarlo.
In ogni caso, poche lagne.
Mercoledì ho ricominciato a leggere Harry Potter (per ora ho finito i primi due volumi e iniziato il terzo) in perfetta sincronia con Tomaso. xD Cosa molto lol, devo dire.
Finalmente sono iniziati i Mondiali di nuoto Roma 09. *_* Oggi il bronzo della Cagnotto è stato emozionante, ma l'oro di Daley... dannazione che genio. *____*
Ed io che ho tre anni più di lui e non so fare niente. ç__ç Buhaaaaa che depressione pensarci. ç____ç
Bah, meglio che la chiuda con questo inutile intervento (nonché scritto in una lingua che Italiano non è).
Alla prossima! Edit: Sono in completa fase "Ron/Hermione", spunti dal libro, video, fanfiction... FERMATEMI!
In random, vita di tutti i giorni, lettura.
«domenica, 24 maggio 2009»
(nebula91 @ 23:02; commenti (1))

dimessa!;
Uscita, finalmente. *_*
Sì, siamo tutti d'accordo che due giorni e mezzo all'ospedale non sono la fine del mondo e che c'è chi sta molto peggio di me a questo mondo, ma voglio fare il piccolo esserino egoista e gongolare di felicità per essere tornata a casa.
L'emocultura è in lavorazione e ci vorranno giorni per la risposta degli esami. Inoltre in settimana mi chiameranno per un altro esame, sempre mirato alla ricerca di un'endocardite.
Io sono fiduciosa da una parte e credo che non la troveranno, dall'altra sono assolutamente pessimista: neanche questa volta avranno capito cos'ho e saremo nuovamente da capo.
Ma adesso non importa, ci penserò poi.
Comunque i giorni di ricovero non sono stati così pesanti grazie alle visite. *_* Mamma era praticamente sempre lì, Vale e Manuel son venuti e mi hanno portato anche il gelato da Tony, papà è venuto e Delia sabato è venuta ad entrambi gli orari di visita facendo avanti e indietro da Ladispoli! ç_ç Se non ci fosse Deliuzza toccherebbe inventarla, dico io.
Poi, negli altri momenti c'era chi lì non poteva esserci ma c'era in vie tecnologiche. Insomma, non mi hanno fatto sentire poi tanto sola. <3
Anche perché c'era anche l'amica lettura con me. "L'ombra del vento" di Zafòn mi ha avvolto come una morbida coperta di quelle che nelle sere in cui il freddo è ancora debole ma insistente sono la cosa più piacevole che c'è (ed io sono l'incarnazione di Linus per quanto riguarda l'amore per le coperte). Inoltre, insieme a quell'effetto coperta, piano piano nella storia si insinua quel tocco di giallo che mi ha ricordato i tempi in cui mangiavo romanzi di questo genere come fossero cioccolatini. Insomma, mi sta piacendo e mancano poche pagine alla fine (vietati gli spoiler o.o). **

Comunque spero solo che presto torni tutto alla normalità e soprattutto spero che giovedì vada come deve andare: Arch Enemy, aspettatemi. *_*   

*se ne va via gongolando ancora un po'*
 
In concerti, lettura, grazie, tachicardia.
«venerdì, 07 novembre 2008»
(nebula91 @ 17:10; commenti )

La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente.;
Devo smetterla di scrivere post così distanti (temporalmente) l'uno dall'altro perché poi non so mai di cosa parlare per via delle troppe cose accadute. XD
Ne son successe parecchie, in questo tempo; a cominciare dalla maniestazione del 30 ottobre. Bellissima manifestazione, direi. Ordinata, tranquilla. Ho anche incontrato Roby di EFP! ** Le motivazioni della manifestazione sono note, inutile ripeterle. Purtroppo tutta quella folla non è riuscita a smuovere nulla, purtroppo è ancora tutto un casino. Cosa ne sarà del mio futuro? A quanto saranno arrivate le tasse universitarie quando sarà arrivato il mio momento? Avrò ancora la possibilità di studiare? Mi stanno togliendo una delle poche certezze che avevo: lo studio. Tra un po', veramente, di certo resterà solo la morte...
Ma evitiamo i discorsi pessimistici.
Passiamo a parlare dei giorni che hanno seguito giovedì 30, per esempio parliamo del tanto atteso 2 novembre. Parliamo del meraviglioso concerto che i Dark Tranquillity ci hanno offerto, del fatto che a due giorni di distanza ero ancora esaltata al massimo, parliamo della meravigliosa maglietta che ho comprato in memoria di un concerto che mai dimenticherò. Chi se lo scorda il 2/11/2008?

Restando in tema concerti, ho comprato i biglietti per gli Opeth. Il solo pensare che i biglietti di quel concerto sono al sicuro sulla mia cassettiera mi riporta alle stelle. Anche i biglietti dell'aereo sono stati presi. Dal 4 al 7 dicembre non cercatemi: sarò a Milano! Incontrerò Fede, Ali, Sarah, forse El e qualunque lombardo di mia conoscenza voglia vedermi. o.o

Che altro c'è da dire? Quando ho aperto la pagina per scrivere avevo parecchie cose in testa, ma ora sembrano scomparse tutte.

In ogni caso, ieri sono andata a viale Marconi con Sorella e amica d'infanzia di mia sorella (che, ovviamente, conosco anche io da tempi inenarrabili, è una di famiglia ormai, si può dire) e sono passata in fumetteria e da Feltrinelli e, tanto per cambiare, ho fatto acquisti. Da Feltrinelli ho comprato "Fahrenheit 451" di Bradbury dietro il quale sbavavo da secoli. Più tardi lo inizierò a leggere, tanto ho completato la lettura di "Castelli di rabbia" di Baricco (bellissimo, tra l'altro, e particolare).
In fumetteria ho fatto i soliti acquisti settimanali ma io e Vale abbiamo rosicato tantissimo perché avevano già finito il decimo ed ultimo volume di Afterschool Nightmare e dovremo aspettare per leggerne la fine. ç_ç Inoltre mia sorella mi ha comprato l'ultima parte del regalo di Natale, sì diggà!, (la prima è il biglietto del concerto degli Opeth <3) regalandomi l'illustration book di Bleach. Che continuino pure ad offendere questo fumetto, ma io lo amo in modo assoluto. Ogni volta che leggo un volume mi emoziono, non mi annoia, stucca (e quant'altro) mai. Per questo non potevo rinunciare alle illustrazioni a colori, è un pezzo da collezione e mi fa piacere averlo, ecco.

Be', non ho altro da dire e non so come chiudere, quindi chiudo citando un passo del libro di Baricco, spero ne apprezziate la sensazionalità. Ah, anche il titolo del post è una citazione del libro.

Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse,
e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere,
in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi,
come bicchieri pieni fino all'orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince
e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre,
e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.

[Alessandro Baricco, Castelli di Rabbia]
In musica, concerti, citando, lettura, yeah, emozioni emozioni e ancora emozi.
«lunedì, 20 ottobre 2008»
(nebula91 @ 18:21; commenti (2))

non sono morta, giuro;
Se c'è ancora qualcuno che legge questo blog: non sono morta! XD Sono otto (8) secoli e mezzo che non scrivo, ma non sono morta, giuro!
Sono accadute parecchie cose che sarebbero da raccontare, in questi giorni, ma faccio solo un breve elenco sintetico:
-Romics, con acquisto di un libro sul Giappone "Con gli occhi a mandorla" che tratta del paese nipponico riferendosi a quelli che l'amore per tutto ciò che è "nippon" l'hanno portato in occidente: anime e manga.
-Un pranzo di due ore (record!) al ristorante Giapponese "Tokyo" di Fiumicino, robba da bava alla bocca!
-Gita di una giornata a Perugia per l'Eurochocolate. Devo sottolineare la bellezza della cosa? xD

Ora mi aspettano:
-Dark Tranquillity, tra 13 insulsi giorni! *___*
-Milano (quindi Fede e Ali! *_* E Nipotella!) tra novembre-dicembre
-Fiera del libro e dell'editoria, primi di dicembre.
-Bath, tra febbraio-Marzo
-Vienna, ad aprile.

Sì, quest'anno sarà veramente all'insegna delle attività! *___*
E forse, a breve, tornerò a giocare a pallavolo! Sono felicissima di questa cosa. Sarà con la squadra della scuola, quindi molto leggera come cosa, pià che amatoriale. xD Però tornerò a giochicciare, almeno. Bisogna aspettare che il professore che si occupa di queste cose torni a scuola (al momento manca per problemi fisici) e vedere se il gruppo si formerà.
Che altro, che altro?
Be', sì, lo ammetto, ogni tanto, in questo mese, mi è preso lo sconforto. Mi sono depressa, rattristita, incupita. Ci sono giornate in cui sembrava che niente potesse andare per il verso giusto!, ma è passato. Ritornerà? Sicuramente, ma passerà di nuovo. Capita a tutti, no?

Termino questo post insensato (aho, c'avevo voja de scrivelo, ehmbè?) con un "nun c'ho voja de torna' a studia'". xD

Random. °°
In musica, sport, random, sensazioni, concerti, vita di tutti i giorni, lettura, yeah, follia, novità.
«domenica, 01 giugno 2008»
(nebula91 @ 15:00; commenti )

Blood Alone;
Altra domenica iniziata male, evvai.
Domenica che precede gli ultimi cinque giorni di scuola, giorni in cui avrò da fare un compito di matematica (in cui spero di prendere un buon voto per alzare la media, ma vabbè) e in cui tenterò di evitare il debito in francese. Speriamo bene, non ho assolutamente voglia di passare giugno e luglio a studiare quella materia.
Oggi si prospetta quindi un po' di studio (matematica e francese, ovviamente) e la sistemazione di qualche cassetto perchè sono in uno stato tale che non trovo più le cose. xD
E poi un po' di lettura visto che ieri vi ho devoluto altri 25€. Da Feltrinelli (*_*) ho comprato "Il maestro e Margherita" di Bulgakov e "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" di Murakami, intrambi libri che desideravo da qualche tempo e ieri ho approfittato del 30% di sconto sulla collezione Tascabili Einaudi per prenderli. Invece in fumetteria ho comprato Goth, un autoconclusivo horror-gotico di cui ho sentito parlare molto bene e Blood Alone 3 che ha una copertina meravigliosa. Anzi, quasi quasi ve la incollo.
Non è bellissima? *_* Comincio ad amare questo manga anche se ho letto solo due volumi (il quarto l'ho solo comprato in attesa di trovare il terzo).
Trama  La piccola Misaki, malgrado la sua apparenza dolce e fragile, è in realtà un vampiro; ha scelto di vivere accanto a Kuroe, il giovane scrittore del quale è segretamente innamorata. Nel passato di ciascuno aleggia un tragico avvenimento, e un nemico sovrannaturale li accomuna...

Un raffinato racconto noir, nel quale l'agghiacciante inchiesta sulle tracce di un misterioso serial killer si intreccia sapientemente a una storia d'amore in tinte delicate e crepuscolari.


Questa è la trama che appare sulla quarta di copertina. Per ora in Italia sono stati pubblicati solo 4 volumi dall'ottima J-Pop (edizione meravigliosa assicurata!) e in Giappone è recentemente, ad Aprile se non erro, è uscito il quinto volume. Una pubblicazione molto lenta, insomma. E' un peccato perchè spezza la lettura, ma visto il costo (5,90€ a volume) permette di poter collezzionare questo manga senza spendere spesso una cifra che, per chi come non ha stipendio xD, è abbastanza alta.
A me piace molto. Sarà per i vampiri, sarà per i disegni deliziosi, le sfumature noir... insomma, un'acquisto di cui sono molto contenta. Spero che l'autrice (o autore? °_°), Masayuki Takano, non si blocchi di nuovo, vista la lentezza con cui escono i volumi!


Beh, ora vado a finire di sistemare la cartella "Musica" in modo tale da poter aggiornare l'iPod senza impazzire alla ricerca di alcuni brani.
Bacioni,
Giulia e la sua nuova fissa: Blood Alone!
In recensioni, vita di tutti i giorni, lettura.
«martedì, 12 febbraio 2008»
(nebula91 @ 23:28; commenti (1))

Certe notizie posso sconvolgerti la serata...;
Frammento di conversazione su MSN tra me e Delia di un paio di ore fa.

(21.19) The Murder Princ: ah
(21.20) The Murder Princ: biologia venerdì interroga
(21.20) Giulia [Miss esu: O_O
(21.20) Giulia [Miss esu: AIUTO
(21.20)The Murder Princ: ad estrazione
(21.20) Giulia [Miss esu: DEVO ANCORA INIZIARE A STUDIARE

Sono nei casini, tra domani e dopodomani devo studiarmi tutta biologia, tutta la classificazione delle speci e l'apparato digerente. Ok, non sarà tantissimo, ma io biolgia non la capisco, non la so studiare e me la scordo dopo cinque minuti. Quindi è un disastro. Però devo assolutamente prendere almeno sei a quella maledetta interrogazione, non voglio prende cinque in pagella come al primo quadrimestre, ci sono già francese e inglese a crearmi problemi!
Che stress ç_ç, quanto vorrei essere un genio xD.
Oggi sono stata dal dentista, la visita si può riassumere in "Devi portare gli elastici 24 ore su 24 se vuoi finire il lavoro al più presto". Certo, come se fosse facile T_T, 'sti cosi tirano e fanno malissimo! E poi speravo tanto di togliere l'apparecchio prima dei diciassette anni, invece probabilmente lo porterò ancora per tutto l'inerno e la primavera, forse questa estate lo toglierò... mah, non voglio più soerare che poi ci rimango male ç_ç.
Comunque, passando a cose più interessanti, oggi ho letto il primo volume di Kingdom Hearts: disegni molto belli, storia non male in quanto poteva essere più approfondita. Ma Kingdom Hearts rimane comunque una delle cose che più amo *ç*, infatti mi sono anche iscritta ad un forum ad esso dedicato xD.
Bah, non ho altro da dichiarare, quindi vi saluto.
Un bacio a tutti,
Giulia.

P.S. ARGH biologiaaaaaaa! T_T

EDIT delle 23 e 40
Ho voglia di un abbraccio, mi sento un po' sola XD. Chi mi manda un web abbraccio? *_*
In scazzi, lettura, sul web.
«lunedì, 03 dicembre 2007»
(nebula91 @ 00:50; commenti (2))

Blocco dello scrittore; Natale; Dublino;
Voglio piangere: avevo scritto un intervento bello lungo che nella sua semplicità mi piaceva tanto e l'ho perso. Come una deficente ho cambiato pagina e tornado indietro mi sono ritrovata la pagina bianca di Splinder. Ma io fare una cosa sola no? Perchè devo semrpe fare dieci cose insieme? Che l'hanno inventato a fare il sistema a schede? Merda, quanto mi odio in questo momento! Proveò a riscriverlo.

Oggi mi sono iscritta al forum Writers Arena (writersarena.forumfree.net/ ) un forum in cui si fanno sfide a colpi di parole. A partecipare infatti sono le fanftion e i racconti. Sono organizzate dagli admin e sono a tema libero o a tema scelto dagli organizzatori stessi. I giudici leggono e votano (con un punteggio da uno a dieci) le storie partecipanti, e il vincitore riceve un bel banner e un tanta soddisfazione, cosa che fra gli scrittori amatoriali è ricercatissima.
Tutto molto bello.
Peccato che in questo periodo io non riesca a buttare giù nulla. In due mesi avrò scritto si e no dieci righe e ho cancellato l'80% di ciò. Il fatto è che non mi piace quello che scrivo, in testa la frase suona completamente diversa e decisamnete più bella; ma quando prendo la penna (o inizio a digitare sulla tastiera) l'ispirazione sembra scomparire. Inoltre le idee sono tutte separate. Uffa...

Inoltre domani (o meglio oggi visto che è passata la mezzanotte) ho il compito di Italiano. Ci metterà a disposizione due tracce entrambe con argomenti di attualità. Una sarà il tema libero, mentre l'altra sarà l'altricolo di opinione. Già adesso posso dire quasi certamente che sceglierò di fare l'articolo di giornale. Infatti in entrambi i casi dovrei esprimere la mia opinione su argomenti di attualità, a questo punto meglio aiutasi con i documenti. Speriamo bene...

In questo intervento voglio parlare anche di un'altra cosa che mi infastidisce: il Natale. Se ne sente parlare ovunque, in televisione trasmettono tutti quegli osceni film natalizi, le pubblicità sono natalizie, Roma è piena di orrende decorazioni, e la gente parla sempre di Natale. Basta. Io voglio solo godermi i giorni senza la scuola, voglio uscire senza dover pensare ai compiti per il giorno dopo e basta. Questa festa è solo consumismo ed ipocrisia. E le decorazioni mi fanno schifo. Non mi interessano neanche i regali. Come dice il Sommo maestro "io me ne lavo le mani e mi ascolto i miei amici Svedesi...". Gli amci Svedesi sono gli In Flames (una band melodic death metal *ç*). In Svezia crescono a pane e metal? Beati loro! Comunque tornando in argomento alla fine li farò i regali (e li riceverò pure). Rimane il fatto che io odio il Natale. Mi riporta anche alla mente brutti ricordi.

C'era anche un argomento positivo che volevo scrivere però non mi ricordo... *riflette*.
Ah ecco.
Forse, e ripeto forse questo inverno non passerò il mio compleanno a Roma e nemmeno italia! Se le cose vanno come devono andare la settimana dal 24 febbraio al 2 marzo sarò a Dublino. Speriamo bene, sarebbe il mio primo passo fuori dall'Italia. Escludendo S. Marino e il Vaticano (permettetemi di non considerare quelle due mete come estere). Il mio primo viaggio all'estero, che emozione. (Piccola Giulia conosce il mondo - Viaggio I, nelle migliori librerie dal 3 marzo  se tutto va come deve andare).

Ora è un po' tardi ed è giunto il momento di andare a dormire; se non avessi fatto la scemata di di cui vi ho parlato ad inizio post, e non avessi dovuto riscrivere l'ntervento al momento sarei dillà leggere le ultime cinquanta pagine del libro di Maksim Kristan "(Fanculopensiero)". Una lettura piacevole e scorrevole, ma presto (dopo queste famose cinquanta pagine) passerò a "Il sosia" di Dostojevski. Ho interrotto Eragon perchè non mi prendeva affatto, forse lo riprenderò più avanti. O forse no.

Vi copio qui la quarta di copertina e un breve riassunto (preso dal sito di Feltrinelli) su "Fanculopensiero).


La quarta di copertina (mi pare si chiami così)
Fanculopensiero.
Forse non si può dire.
Forse somiglia più a uno slogan che al titolo di un libro.
Forse dà fastidio.
E poi quelle parentesi. Perché?
Ma vi è mai capitato di inseguire un obiettivo e di scoprire che avete impegnato tutte le vostre forze invano, perché quello che cercavate era altrove?
Vi siete mai aggrappati all'orgoglio e all'ambizione finendo per ferire voi stessi e le persone che amate?
Quante volte avete dovuto ammettere che fuori dal cerchio del vostro io non capite granché e giurate, mentendo, di aver cercato una strada negli altri e con gli altri?
Ora fermatevi, smettete per un attimo di fare quello che state facendo, appoggiate per terra questo libro e chiedetevi: "Cos'è che in questo momento vorrei fare più di ogni altra cosa?".
E fatelo.

In breve
Quello che Maksim Cristan racconta sono storie, riflessioni, visioni del mondo. Guardiamo la città con i suoi occhi e ci scopriamo osservati (ma senza saccenteria, senza ideologie, senza invadenza). Sembra naturale che sia sempre lì da qualche parte a “studiarci”. Il fatto è che lui si accorge di cose che noi non possiamo vedere.

Approfondimento
(Fanculopensiero) è la storia vera di Maksim, che da giovane manager in carriera in Croazia si è ritrovato a fare lo scrittore di strada a Milano. Lui stesso ammette che a un certo punto qualcosa si è bloccato dentro di lui. Tutto tranne la voce del suo rinato istinto, che gli diceva di andar via. Così prende il primo treno diretto a ovest e si stabilisce a Milano. Vive come può. E come capita. Spesso non mangia. Più spesso non dorme. Alle Colonne di San Lorenzo, ai piedi della statua di Costantino, in una delle sue lunghe veglie ha l’intuizione di cominciare a scrivere, di raccontare i suoi giorni e le notti, di mettere su carta i suoi pensieri. Ed eccoci di fronte a un’opera che un po’ è un romanzo, un po’ un diario, un po’ formidabile trampolino per intuizioni, riflessioni, scatti dell’anima, scatti del pensiero.
Maksim Cristan si racconta con semplicità, senza creare un alone di eccentricità ed eroismo intorno alla sua figura. Ci parla dei suoi amici, della sua famiglia, della madre. C’è una naturalezza nel suo non aver fissa dimora, nel suo non aver casa e nel modo di vita che ne consegue e tutto appare quasi normale. Lo seguiamo nelle periodiche ospitalità in case vere, godiamo con lui se rimedia un pasto caldo o un rifugio per la notte, conquistiamo con lui le donne – perché Maksim non vanta trofei, è evidente. Gli siamo accanto nelle fredde notti nella macchina di Icaro Ravasi, suo vicino di banchetto, e siamo con lui nel tepore della stanza di Marina, giovane e sola, con la quale non succede niente perché è una storia vera e quindi non si fa sesso alla prima occasione buona... Ci si ritrova a pensare: “Be’, se finisco per strada faccio anch’io così”. Ma il mondo di Maksim non è un modello, Maksim non chiede di essere imitato, piuttosto di lasciarsi guardare. Capovolge la prospettiva in cui noi stessi siamo seduti. Ci mette a nudo. Con grazia.



Un bacio a tutti,
la vostra Giulia.

P.S. Sono finalmente riuscita a capire come si mettono le tags, cioè le categorie. Ho messo qualche cosa, ora però è tardi a sistemare le cose per bene ci penserò un'anltra volta. Tanto ora so come si fa.
In io odio, lettura, sul web, fan fiction e racconti.