«giovedì, 23 aprile 2009»
paura;
Bum, bum, bum, bum, bumbumbumbumbumbumbum.
Centocinquanta battiti al minuto.
Paura.
Paura di emozionarsi e di far battere troppo veloce il cuore.
Paura da post tachicardia.
Paura di vivere.
Impossibile mettere un freno alle emozioni, e allora programmi di frenare la possibilità di avere emozioni.
Paura di agitarsi all'esame e sentirsi male e finire di nuovo in ospedale.
Speriamo solo che passi presto, non voglio limitare le emozioni...
«giovedì, 01 gennaio 2009»
Capodanno *____*;
12 dicembre, l'inizio di tutto: Fede mi disse che aveva prenotato il treno e che dalla sera del 26 al primo gennaio sarebbe stato a Roma. Ovvio chiedersi "e a Capodanno?"; così mia madre, sapendo che non sapevamo cosa fare, mi offrì di lasciarci casa e di cucinare. Parlando con gli altri decidemmo di accettare.
Be', che dire, è stato il miglior Capodanno che abbia trascorso. *O* Qui con Fede, Tom, Irene e Delia. *___* Chiacchierare, giocare alla play, coccolare Albicocca, ridere, scherzare... le cose più semplici del mondo con la compagnia giusta diventano sublimi. E poi, be', a Mezzanotte, subito dopo il brindisi il trenino con Symphony Of Destruction dei Megadeth di sottofondo non ce l'ha tolto nessuno. *_* Con Tomaso a guidarlo mentre in una mano teneva la bottiglia dello spumante e nell'altra Cocca. XDD
E poi tutti a dormire qui. XD Un paio di piumoni a terra, coperte e cuscini e abbiamo creato un comodo letto per 5. xDDD Be', dormire... massimo 3 ore, ovviamente.
E poi tantissime volte grazie ai miei, che mi hanno cucinato e lasciato casa e quando sono tornati, alle 2 e mezza/3, ci hanno anche aiutati a creare il maxi letto. <3
Grazie a Delia che ha cucinato dei dolci squisiti. *__*
E grazie a tutti e quattro per il pomeriggio-serata-nottata-mattinata. XDDDD
Vi voglio bene! <3
«venerdì, 07 novembre 2008»
La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente.;
Devo smetterla di scrivere post così distanti (temporalmente) l'uno dall'altro perché poi non so mai di cosa parlare per via delle troppe cose accadute. XD
Ne son successe parecchie, in questo tempo; a cominciare dalla maniestazione del 30 ottobre. Bellissima manifestazione, direi. Ordinata, tranquilla. Ho anche incontrato Roby di EFP! ** Le motivazioni della manifestazione sono note, inutile ripeterle. Purtroppo tutta quella folla non è riuscita a smuovere nulla, purtroppo è ancora tutto un casino. Cosa ne sarà del mio futuro? A quanto saranno arrivate le tasse universitarie quando sarà arrivato il mio momento? Avrò ancora la possibilità di studiare? Mi stanno togliendo una delle poche certezze che avevo: lo studio. Tra un po', veramente, di certo resterà solo la morte...
Ma evitiamo i discorsi pessimistici.
Passiamo a parlare dei giorni che hanno seguito giovedì 30, per esempio parliamo del tanto atteso 2 novembre. Parliamo del meraviglioso concerto che i Dark Tranquillity ci hanno offerto, del fatto che a due giorni di distanza ero ancora esaltata al massimo, parliamo della meravigliosa maglietta che ho comprato in memoria di un concerto che mai dimenticherò. Chi se lo scorda il 2/11/2008?
Restando in tema concerti, ho comprato i biglietti per gli Opeth. Il solo pensare che i biglietti di quel concerto sono al sicuro sulla mia cassettiera mi riporta alle stelle. Anche i biglietti dell'aereo sono stati presi. Dal 4 al 7 dicembre non cercatemi: sarò a Milano! Incontrerò Fede, Ali, Sarah, forse El e qualunque lombardo di mia conoscenza voglia vedermi. o.o
Che altro c'è da dire? Quando ho aperto la pagina per scrivere avevo parecchie cose in testa, ma ora sembrano scomparse tutte.
In ogni caso, ieri sono andata a viale Marconi con Sorella e amica d'infanzia di mia sorella (che, ovviamente, conosco anche io da tempi inenarrabili, è una di famiglia ormai, si può dire) e sono passata in fumetteria e da Feltrinelli e, tanto per cambiare, ho fatto acquisti. Da Feltrinelli ho comprato "Fahrenheit 451" di Bradbury dietro il quale sbavavo da secoli. Più tardi lo inizierò a leggere, tanto ho completato la lettura di "Castelli di rabbia" di Baricco (bellissimo, tra l'altro, e particolare).
In fumetteria ho fatto i soliti acquisti settimanali ma io e Vale abbiamo rosicato tantissimo perché avevano già finito il decimo ed ultimo volume di Afterschool Nightmare e dovremo aspettare per leggerne la fine. ç_ç Inoltre mia sorella mi ha comprato l'ultima parte del regalo di Natale, sì diggà!, (la prima è il biglietto del concerto degli Opeth <3) regalandomi l'illustration book di Bleach. Che continuino pure ad offendere questo fumetto, ma io lo amo in modo assoluto. Ogni volta che leggo un volume mi emoziono, non mi annoia, stucca (e quant'altro) mai. Per questo non potevo rinunciare alle illustrazioni a colori, è un pezzo da collezione e mi fa piacere averlo, ecco.
Be', non ho altro da dire e non so come chiudere, quindi chiudo citando un passo del libro di Baricco, spero ne apprezziate la sensazionalità. Ah, anche il titolo del post è una citazione del libro.
Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse,
e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere,
in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi,
come bicchieri pieni fino all'orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince
e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre,
e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
[Alessandro Baricco, Castelli di Rabbia]
«giovedì, 11 settembre 2008»
Due citazioni;
La malinconia è la gioia di sentirsi tristi.
(Victor Hugo)
Quando giunse ottobre il Signor Autunno portatore di venti e piogge, giocando con l’arcobaleno colorò le foglie finché esse, stanche di questo gioco, cadevano a terra, sfinite.
(nebula91)
Due citazioni per non dimenticare mai la sensazione che provo in questo momento.
«domenica, 07 settembre 2008»
Dark Tranquillity [-56];
Mi sono appena resa conto che anchese ho preso il biglietto per il concerto dei Dark Tranquillity il primo settembre, ancora non ho scritto niente qui!
Ebbene, biglietto preso. Entusiasmo alle stelle.
(Clicca per accedere al sito del concerto)
E il conto alla rovescia è iniziato.
«venerdì, 04 luglio 2008»
Kamelot - When The Light Are Down;
Canzone meravigliosa, musica stupenda, testo altrettanto. Kamelot. <3
When The Lights Are Down
Rules without exceptions last eternally
Every move you make creates your destiny
I've come to soak my sorrow
In hate as black
As black as the seed of my soul
'Cause when the lights are down
There's no more to say
Love is the real pain
An eternal revolution in my heart
And when the lights are down
You're so far away
Tell me your real name
In the silence of the darkness we unite
Rules without exceptions last eternally
Every move you make creates your destiny
What can protect me from the past
And all the things that I have done
She told me
And then she went out
But when the lights are down
There's no more to say
Deep in the shadows
Where the last of my delusions
Make their stand
'Cause when the lights are down
She'll take me away
Tell me her real name
In death we'll live the love
We never had
Wellcome all you faithful
Meet the moon
Meet the moon
Into the body as one
Marching on
'Cause when the lights are down
There's no more to say
Love is the real pain
An eternal revolution in my heart
'Cause when the lights are down
She'll take me away
Tell me her real name
In death we'll live the love
We never had
Quando Le Luci Sono Spente
Le regole senza eccezioni durano eternamente
ogni mossa che fai, crea il tuo destino
sono venuto per bagnare la mia tristezza
nell'odio nero come il seme della mia anima
perchè quando le luci sono spente
non c'è più niente da dire
l'amore è il vero dolore
una rivoluzione eterna nel mio cuore
e quando le luci sono basse
tu sei così lontana
dimmi qual è il tuo vero nome
nel silenzio del buio noi siamo uniti
le regole senza eccezioni durano eternamente
ogni mossa che fai, crea il tuo destino
cosa può proteggermi dal passato
e da tutte le cose cha ho fatto?
lei me l'aveva detto e poi se n'è andata
ma quando le luci sono spente
non c'è più niente da dire
nel profondo delle ombre
dove c'è l'ultima delle mie delusioni
perchè quando le luci sono spente
lei mi porterà via
mi dirà qual è il suo vero nome
nella morte vivremo l'amore
che non abbiamo mai avuto
benvenuti a tutti voi fedeli
incontrate la luna, incontrate la luna
nel corpo che unico continua a camminare
perchè quando le luci sono spente
non c'è più niente da dire
l'amore è il vero dolore
una rivoluzione eterna nel mio cuore
perchè quando le luci sono spente
lei mi porterà via
mi dirà qual è il suo vero nome
nella morte vivremo l'amore
che non abbiamo mai avuto
«giovedì, 03 luglio 2008»
l'intensità che si percepisce anche al tatto;
Giornata intensa quella che è da poco terminata. Giornata strana anche, poiché iniziata nel peggiore dei modi: mal di pancia del primo giorno, tremendo mal di pancia. Ho passato così la prima mezz'ora del nuovo giorno sdraiata sul letto a leggere in attesa che mamma tornasse dai suoi giri mattutini (la spesa xD) con la mia colazione. Ho pappato quindi una bella bomba con la crema e mi sono presa una bustina di Sinflex per farmi passare i dolori. Ho trascorso il resto della mattina tra il libro del Signore degli Anelli e il pc; tranquillamente, come al solito.
il pomeriggio poi sono uscita con Delia dopo un sacco di giorni che non la vedevo e devo dire che grazie a lei il pomeriggio è stato intenso e bellissimo. Abbiamo camminato tantissimo perché la sottosritta ha sbagliato fermata di Metro (invece di scende a Re di Roma siamo scese a S. Giovanni). Dopo una bella camminata siamo però giunte, affamate e accaldate, da Pompi, la pasticceria-gelateria migliore che conosca. Abbiamo preso posto ad un tavolino e... PAPPATOOOOO! Pappato benissimo, ovviamente. Io un Tiramisù, lei Profitterol e Panna Cotta con Nutella. Anche se un pezzo di Profitterol me lo son fregato. zìzì
Finita la pausa ricreativa, siamo andate nella Giapponeria che è lì nei pressi. Delia ha comprato un ventaglio per sè e ne ha regalato uno anche a me. *_* Adorabile, adorabile (sia D, sia il ventaglio). Una volta in cassa il tizio del negozio ci ha ringraziete sia in Italiano che in Giapponese, ovviamente. Ed io mi sono troppo emozionata. E' un conto sentirlo attraverso un anime subbato, è un conto vederselo davanti. *_* ADORO la fonetica giapponese. Semplicemente l'adoro. Uscite quindi dal negozio mi sono girata verso D e saltellando le ho fatto: "Sposiamo quell'uomo!". E poiché Delia è pazza quanto me ha accettato. Poi siamo state anche in fumetteria. Anche le chiacchiere sono state piacevolissime, come il resto degli eventi. Grazie tantissime, D. <3
E poi... e poi arrivano i fatti della sera.
Questa sera ho riaggiunto Lorenzo hai contatti di MSN. Perché questa situazione, in un modo o nell'altro, deve risolversi, deve essere chiarita e chiusa. Abbiamo parlato poco perché lui domani dovrà alzarsi presto ed è andato a dormire, ma almeno abbiamo parlato. Parlato di nulla, in fondo, ma parlato. Domani forse sarà giorno di maggiori chiarimenti. E' comunque un passo importante. Importante perché sono riuscita a fare la mia mossa. Importante perché questa situazione non può restare così, sospesa nel nulla.
Ovviamente ero agitatissima, agitata al punto da scrivere "oui" con la "q". Lui invece era il solito... non sono riuscita a leggere nulla, dalle sue parole. Sempre criptico, sempre incomprensibile per me che di mio manco d'intuito.
Tutto qua davvero. Giornata intensa, intensa da percepirlo quasi al tatto. Però son belle queste giornate, eh?
Grazie di essere sempre con me. Grazie a voi che l'intensità me la fate sentire, percepire, toccare, vedere, vivere.
Giulia