«venerdì, 23 gennaio 2009»
(nebula91 @ 15:50; commenti )

Tanto per;

Un test trovato in giro.



Secondo una ricerca effettuata dal National Endowment for the Arts, l’americano medio ha letto solo 6 libri sui 100 che hanno avuto più successo nel loro paese. E noi italiani invece come siamo messi??


1.    Leggi questa lista e metti in
grassetto i libri che hai letto;
2.    Metti in
blu quelli che hai intenzione di leggere;
3.   
Sottolinea i libri che AMI.



•   
Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen
•   
Il Signore degli Anelli - JRR Tolkien
•   
Jane Eyre - Charlotte Bronte
•   
Harry Potter (series) - JK Rowling
•   
Il Buio oltre la Siepe - Harper Lee
•   
La Bibbia
•   
Cime Tempestose - Emily Brontë
•   
1984 - George Orwell
•   
Queste Oscure Materie - Philip Pullman
•    Grandi Speranze - Charles Dickens
•    Piccole Donne - Louisa M. Alcott
•    Tess dei D'Urbervilles – Thomas Hardy
•    Comma 22 - Joseph Heller
•   
Tulle le opere di Shakespeare
•    Rebecca - Daphne Du Maurier
•   
Lo Hobbit - JRR Tolkien
•    Il Canto del Cielo - Sebastian Faulks
•   
Il Giovane Holden - JD Salinger
•   
La Moglie dell'Uomo che Viaggiava nel Tempo - Audrey Niffenegger
•    Middlemarch - George Eliot
•    Via col Vento - Margaret Mitchell
•    Il Grande Gatsby - F. Scott Fitzgerald
•    Casa Desolata - Charles Dickens
•   
Guerra e Pace - Lev Tolstoy
•   
Guida Galattica per Autostoppisti - Douglas Adams
•    Ritorno a Brideshead - Evelyn Waugh
•   
Delitto e Castigo - Fyodor Dostoyevsky
•    Furore - John Steinbeck
•   
Alice nel Paese delle Meraviglie - Lewis Carroll
•    Il Vento nei Salici - Kenneth Grahame
•   
Anna Karenina - Lev Tolstoy
•    David Copperfield - Charles Dickens
•   
Le Cronache di Narnia - CS Lewis
•   
Emma - Jane Austen
•   
Persuasione - Jane Austen
•   
Il Leone, la Strega e L'Armadio - CS Lewis
•   
Il Cacciatore di Aquiloni - Khaled Hosseini
•    Il Mandolino del Capitano Corelli - Louis De Bernieres
•   
Memorie di una Geisha - Arthur Golden
•    Winnie the Pooh - AA Milne
•   
La Fattoria degli Animali - George Orwell
•   
Il Codice Da Vinci - Dan Brown
•   
Cent'anni di Solitudine - Gabriel Garcia Marquez
•    Preghiera per un Amico - John Irving
•    La Donna in Bianco - Wilkie Collins
•    Anna dai Capelli Rossi - LM Montgomery
•    Via dalla Pazza Folla - Thomas Hardy
•   
Il Racconto Dell'Ancella - Margaret Atwood
•   
Il Signore delle Mosche - William Golding
•    Espiazione - Ian McEwan
•   
Vita di Pi - Yann Martel
•   
Dune - Frank Herbert
•    Cold Comfort Farm - Stella Gibbons
•    Ragione e Sentimento - Jane Austen
•    Ragazzo Adatto - Vikram Seth
•   
L'Ombra del Vento - Carlos Ruiz Zafon
•    Racconto di Due Città - Charles Dickens
•    Il Mondo Nuovo - Aldous Huxley
•   
Lo Strano Caso del Cane Ucciso a Mezzanotte - Mark Haddon
•    L'Amore ai Tempi del Colera - Gabriel Garcia Marquez
•    Uomini e Topi - John Steinbeck
•    Lolita - Vladimir Nabokov
•    Dio di Illusioni - Donna Tartt
•    Amabili Resti - Alice Sebold
•   
Il Conte di Montecristo - Alexandre Dumas
•   
Sulla Strada - Jack Kerouac
•    Giuda l'Oscuro - Thomas Hardy
•    Il Diario di Bridget Jones - Helen Fielding
•    I Figli della Mezzanotte - Salman Rushdie
•    Moby Dick - Herman Melville
•    Oliver Twist - Charles Dickens
•   
Dracula - Bram Stoker
•  
  Il Giardino Segreto - Frances Hodgson Burnett
•    Notizie di un'isoletta - Bill Bryson
•    Ulisse - James Joyce
•    La Campana di Vetro - Sylvia Plath
•    Rondini e Amazzoni - Arthur Ransome
•    Germinal - Emile Zola
•    La Fiera delle Vanità - William Makepeace Thackeray
•    Possessione - AS Byatt
•   
Canto di Natale - Charles Dickens
•    L'Atlante delle Nuvole - David Mitchell
•    Il Colore Viola - Alice Walker
•    Quel che Resta del Giorno - Kazuo Ishiguro
•    Madame Bovary - Gustave Flaubert
•    Un Perfetto Equilibrio - Rohinton Mistry
•    La Tela di Carlotta - EB White
•    Le Cinque Persone che Incontri in Cielo - Mitch Albom
•   
Le Avventure di Sherlock Holmes - Sir Arthur Conan Doyle
•    The Faraway Tree Collection - Enid Blyton
•    Cuore di Tenebra - Joseph Conrad
•   
Il Piccolo Principe - Antoine De Saint-Exupery
•    La Fabbrica degli Orrori - Iain Banks
•   
La Collina dei Conigli - Richard Adams
•    Una Banda di Idioti - John Kennedy Toole
•    Una Città come Alice - Nevil Shute
•   
I Tre Moschettieri - Alexandre Dumas
•   
Amleto - William Shakespeare
•   
Charlie e la Fabbrica di Cioccolato - Roald Dahl
•    I Miserabili - Victor Hugo


E ora la seconda parte del test:

  1. Quale libro stai leggendo attualmente? “Il nome della Rosa” U. Eco, “L'altra Grace” M. Atwood, “Neuromante” W. Gibson, “Il Signore degli anelli”, J. R. R. Tolkien.

  2. Perchè hai scelto questi libri? Il primo per il grande successo e i commenti ultra positivi, il secondo perché ho letteralmente adorato la Atwood de “L'assassino Cieco”, il terzo perché: ha vinto il premio Nebula, è stato scritto nel 1984, è un genere particolare che mi ispira, il quarto perché mi sarei dovuta punire severamente se non l'avessi fatto.

  3. Ti piace farti consigliare libri dagli amici? Sì, perché no?

  4. Qual è lo scaffale che visiti per primo in libreria? Nessuno in particolare, ogni volta che vado in libreria cerco di visitarli tutti.

  5. Il tuo/tuoi libro/i preferito/i? “Il giovane Holden” di J. D. Salinger, “1984” di G. Orwell.

  6. Quello più brutto? Il fu Mattia Pascal, Pirandello.

  7. L'ultimo libro che hai letto? “La lista dei desideri”, E. Colfer.

  8. Quello che aspetta sullo scaffale da anni? “Dracula” , Stoker.

  9. Quello che rileggeresti? “Il giovane Holden”, su tutti. Ma anche “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde” R. L. Stevenson.

  10. Quello che non hai compreso? Nessuno, credo.

  11. Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti? “Eragon”, C. Paolini.

  12. Quello che hai lasciato a metà a malincuore? Nessuno, perché avrei dovuto farlo?

  13. Tre libri che vorresti leggere in futuro. “Come Dio comanda” di N. Ammaniti, che Tomaso mi ha tanto consigliato, “Dracula” di Stoker perché non posso non leggerlo e “Il dardo e la rosa”, primo libro della trilogia di J. Carey perché sembra che faccia al caso mio. Se mi piacesse leggerei i restanti.

  14. Tre autori che ti piacciono. Domanda complicata, poiché è difficile che legga ad autore e che ho un bagaglio di lettura un po' strano. Comunque, direi la Yoshimoto della quale tanto ho letto e che mi ha delusa poco. La Atwood, della quale ho letto troppo poco e non mi stanca mai (come ammiro quella donna!) ed infine direi Calvino. Ho letto troppo poco anche di suo (a presto seguirà altro!), ma quel poco che ho letto è unico. Un grande scrittore italiano.

  15. Tre personaggi letterari tra i tuoi preferiti. Holden de “Il giovane Holden”, Marcovaldo dell'omonimo libro di Calvino e “Remus Lupin” di Harry Potter.

  16. Tre libri che non avresti voluto leggere. Anche se un libro non piace lascia comunque qualcosa, a mio parere. Prima di tutto aiuta a capire, per l'appunto, cosa non ci piace. Seconda cosa non può essere completamente il male, terza ed ultima cosa: la critica negativa che adoro.

  17. Tre autori che non ti piacciono. F. Moccia, L. Pirandello (anche se metterlo vicino al COSO alia Moccioso di prima mi fa sentire male), A. Manzoni (idem riguardo al COSO anche per lui, per quanto lo odi).

  18. Tre personaggi letterari che detesti. Lucia dei “Promessi Sposi”, “Mundungus Flechtcher” di Harry Potter, il protagonista di “Una barca nel bosco” (P. Mastrocola) di cui non ricordo il nome.

  19. Il tuo racconto preferito? “Amore e Psiche”.

  20. Il libro della tua infanzia? Anche se caratterizzata da una prima cattiva impressione, direi “Il piccolo Principe”.

  21. Il primo libro da adulto? Non ricordo, purtroppo.

  22. Un libro che hai comprato solo perché ti piaceva il titolo? Non me ne viene in mente nessuno.

  23. Un libro che hai comprato perchè ti piaceva la copertina? "Non chiudere gli occhi”, C. Thompson.

  24. Classici o Moderni? Entrambi, assolutamente!

  25. Ottocento o Novecento? Preferisco il Novecento.

  26. Il più bel film tratto da un libro? “Il giardino segreto”, fedele, ben interpretato, mantiene lo stesso spirito del libro e trasmette la stessa plurivalenza di sentimenti nei confronti dei personaggi (odio, pena, dolcezza); ma anche “La gabbianella e il gatto” che mantiene la stessa dolcezza e amara tristezza del libro.

  27. Il primo libro che ti viene in mente? “1984” di Orwell, la mia ossessione.

  28. Il tuo genere preferito? Non ho un genere preferito, dipende dai periodi.

In .
«mercoledì, 07 gennaio 2009»
(nebula91 @ 21:39; commenti (2))

Harvest;
Oggi pomeriggio ero in macchina e, passando sotto casa alla ricerca del parcheggio, è bastata una scena, tre secondi netti, per sentire tutta la pioggia che stava cadendo, che in quel momento non era poca, abbattermisi con violenza addosso. E' bastato vedere l'abbraccio che Muzzi (un ex compagno di classe delle medie, uno con cui non ho mai avuto un vero rapporto, niente che andasse oltre i saluti, insomma) dava ad una ragazza, probabilmente la sua ragazza.
Sia chiaro, di Muzzi me ne frega ancora meno che alle medie, raro che lo incontri per il quartiere (visto che tra l'altro non ci giro mai) e se lo incontrassi neanche ci saluteremmo, probabilmente.
Ma quell'abbraccio che mostrava un affetto enorme mi ha lasciata... (non so neanche io quale sia la parola adatta) mi ha lasciata senza parole e con una tristezza impressionante.
Mi sono sentita dannatamente sola. E ho realizzato ancor più quanto questa solitudine (ed è chiaro che non parlo di amicizia, suvvia) mi faccia male. E pensare che questa situazione durerà molto probabilmente almeno per un altro anno e mezzo mi spaventa. Sì, perché come potrebbe cambiare? La speranza di incontrare qualcuno la vedo solo nl futuro, quando l'università sarà finalmente mia.

Comunque questo non è il primo episodio del genere, ma solo l'ultimo. Perché molto spesso, in giro, mi capita di vedere, per la precisione ritrovarmi davanti, coppiette felici che si sorridono, si baciano. Ma la mia non si tratta di invidia o "anti-smancerie da nonnetta", si tratta di semplice "solitudine". Sì, a diciassette (quasi diciotto, ormai) anni non è la fine del mondo. Ma non posso evitare di sentirmi così. Non posso evitare di guardare con una lacrima e un sorriso le coppie felici e pensare "chissà com'è essere scelti, essere amati". (E no, l'essere XY che diceva di "sentire le farfalle nello stomaco per me" non conta perché se sul serio avesse provato qualcosa non sarebbe successo quel che è successo; ossia non mi avrebbe detto "non so quando possiamo vederci", non avrebbe aspettato stupidamente un anno, non sarebbe stato così idiota e infantile).

Segue il testo di Harvest (da cui il titolo del post), canzone degli Opeth che amo sia per la melodia dolcissima sia per il testo poetico, sia per la voce di Mikeal, per tutto, insomma, sono gli Opeth, in fondo.


Stay with me awhile
Rise above the vile
Name my final rest
Poured into my chest

Into the orchard I walk peering way past the gate
Wilted scenes for us who couldn't wait
Drained by the coldest caress, stalking shadows ahead
Halo of death, all I see is departure
Mourner's lament but it's me who's the martyr

P
ledge yourself to me
Never leave me be

Sweat breaks on my brow
Given time ends now

Into the orchard I walk peering way past the gate
Wilted scenes for us who couldn't wait
Drained by the coldest caress, stalking shadows ahead
Halo of death, all I see is departure
Mourner's lament but it's me who's the martyr

Spirit painted sin
Embers neath my skin
Veiled in pale embrace
Reached and touched my face

Into the orchard I walk peering way past the gate
Wilted scenes for us who couldn't wait
Drained by the coldest caress, stalking shadows ahead
Halo of death, all I see is departure
Mourner's lament but it's me who's the martyr

In sensazioni.
«giovedì, 01 gennaio 2009»
(nebula91 @ 17:07; commenti )

Capodanno *____*;
12 dicembre, l'inizio di tutto: Fede mi disse che aveva prenotato il treno e che dalla sera del 26 al primo gennaio sarebbe stato a Roma. Ovvio chiedersi "e a Capodanno?"; così mia madre, sapendo che non sapevamo cosa fare, mi offrì di lasciarci casa e di cucinare. Parlando con gli altri decidemmo di accettare.

Be', che dire, è stato il miglior Capodanno che abbia trascorso. *O* Qui con Fede, Tom, Irene e Delia. *___* Chiacchierare, giocare alla play, coccolare Albicocca, ridere, scherzare... le cose più semplici del mondo con la compagnia giusta diventano sublimi. E poi, be', a Mezzanotte, subito dopo il brindisi il trenino con Symphony Of Destruction dei Megadeth di sottofondo non ce l'ha tolto nessuno. *_* Con Tomaso a guidarlo mentre in una mano teneva la bottiglia dello spumante e nell'altra Cocca. XDD
E poi tutti a dormire qui. XD Un paio di piumoni a terra, coperte e cuscini e abbiamo creato un comodo letto per 5. xDDD Be', dormire... massimo 3 ore, ovviamente.
E poi tantissime volte grazie ai miei, che mi hanno cucinato e lasciato casa e quando sono tornati, alle 2 e mezza/3, ci hanno anche aiutati a creare il maxi letto. <3
Grazie a Delia che ha cucinato dei dolci squisiti. *__*
E grazie a tutti e quattro per il pomeriggio-serata-nottata-mattinata. XDDDD
Vi voglio bene! <3
In auguri, yeah, grazie, vi voglio bene, emozioni emozioni e ancora emozi.