«domenica, 30 novembre 2008»
sibilando pesssssimissssmo;
Biss (vedi Robin Hood della Disney) mode ON.
Io lo sssssso, che il disssssegno tecnico mi rovinerà il quarto anno di liceo, lo sssso!
Per quessssssto odio la donna che me lo insssssegna e odierò la giornata di domani, sssssì.
Biss mode OFF.
«giovedì, 27 novembre 2008»
questione di logica;
Vorrei smetterla di desiderare di essere
diversa.
Ma questo non è semplicemente un altro mondo di continuare a
desiderarlo?
«giovedì, 20 novembre 2008»
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Perché se a limonare sono Carlo e Sara non è un problema, ma se a farlo sono Giuseppe e Filippo sì?
Perché?!
«venerdì, 14 novembre 2008»
Qualcosa che non c'è;
"Non pensare alle cose tristi, pensa alle due belle giornate che ti sei appena lasciata alle spalle, pensa a quelle che verranno, pensa a tuttio ciò che di positivo potrà accadere", continui a ripetertelo
inutilmente. Perché è così, tanto se la testa va per conto suo, non c'è autoconvincimento che funzioni, non c'è nulla che tenga: te ne stai lì, a rimuginare sul brutto tempo, e la colonna sonora diventa la più triste che si possa immaginare. E' così, il cuore va per conto suo, ignaro di tutto.
E' bello però, essere consapevoli che è solo un momento. Che domani (dopodomani, tra un mese...) ci ripenserai e tra e te e te dirai "Mah, che cretina, triste per tali scemenze". Scemenze, poi. Se fossero questo almeno. Ma in realtà non sono neanche scemenze, perché è qualcosa che
non esiste.
E' stupido essere tristi per qualcosa che non c'è?
Questo post non lo capirà nessuno. XD Ma tanto qui non ci passa mai nessuno. XD
«sabato, 08 novembre 2008»
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Uff, che palle... Oggi mi sento scoglionatissima, immotivata, annoiata, vuota, spoglia, inutile. Non sono propriamente triste o depressa, non sono neanche felice, ma quell'elenco di parole lì sì. Non è una bella sensazione, so che passerà presto, ma non è bello comunque. Domani è un altro giorno, dicevano in "via col vento" (film che non ho mai visto... ehm! xD), ma la frase è arcinota.
Be', è appena iniziata Italia - Australia di rugby, vado a vederla. Lo sport mi tirerà sicuramente su. *_*
«venerdì, 07 novembre 2008»
La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente.;
Devo smetterla di scrivere post così distanti (temporalmente) l'uno dall'altro perché poi non so mai di cosa parlare per via delle troppe cose accadute. XD
Ne son successe parecchie, in questo tempo; a cominciare dalla maniestazione del 30 ottobre. Bellissima manifestazione, direi. Ordinata, tranquilla. Ho anche incontrato Roby di EFP! ** Le motivazioni della manifestazione sono note, inutile ripeterle. Purtroppo tutta quella folla non è riuscita a smuovere nulla, purtroppo è ancora tutto un casino. Cosa ne sarà del mio futuro? A quanto saranno arrivate le tasse universitarie quando sarà arrivato il mio momento? Avrò ancora la possibilità di studiare? Mi stanno togliendo una delle poche certezze che avevo: lo studio. Tra un po', veramente, di certo resterà solo la morte...
Ma evitiamo i discorsi pessimistici.
Passiamo a parlare dei giorni che hanno seguito giovedì 30, per esempio parliamo del tanto atteso 2 novembre. Parliamo del meraviglioso concerto che i Dark Tranquillity ci hanno offerto, del fatto che a due giorni di distanza ero ancora esaltata al massimo, parliamo della meravigliosa maglietta che ho comprato in memoria di un concerto che mai dimenticherò. Chi se lo scorda il 2/11/2008?
Restando in tema concerti, ho comprato i biglietti per gli Opeth. Il solo pensare che i biglietti di quel concerto sono al sicuro sulla mia cassettiera mi riporta alle stelle. Anche i biglietti dell'aereo sono stati presi. Dal 4 al 7 dicembre non cercatemi: sarò a Milano! Incontrerò Fede, Ali, Sarah, forse El e qualunque lombardo di mia conoscenza voglia vedermi. o.o
Che altro c'è da dire? Quando ho aperto la pagina per scrivere avevo parecchie cose in testa, ma ora sembrano scomparse tutte.
In ogni caso, ieri sono andata a viale Marconi con Sorella e amica d'infanzia di mia sorella (che, ovviamente, conosco anche io da tempi inenarrabili, è una di famiglia ormai, si può dire) e sono passata in fumetteria e da Feltrinelli e, tanto per cambiare, ho fatto acquisti. Da Feltrinelli ho comprato "Fahrenheit 451" di Bradbury dietro il quale sbavavo da secoli. Più tardi lo inizierò a leggere, tanto ho completato la lettura di "Castelli di rabbia" di Baricco (bellissimo, tra l'altro, e particolare).
In fumetteria ho fatto i soliti acquisti settimanali ma io e Vale abbiamo rosicato tantissimo perché avevano già finito il decimo ed ultimo volume di Afterschool Nightmare e dovremo aspettare per leggerne la fine. ç_ç Inoltre mia sorella mi ha comprato l'ultima parte del regalo di Natale, sì diggà!, (la prima è il biglietto del concerto degli Opeth <3) regalandomi l'illustration book di Bleach. Che continuino pure ad offendere questo fumetto, ma io lo amo in modo assoluto. Ogni volta che leggo un volume mi emoziono, non mi annoia, stucca (e quant'altro) mai. Per questo non potevo rinunciare alle illustrazioni a colori, è un pezzo da collezione e mi fa piacere averlo, ecco.
Be', non ho altro da dire e non so come chiudere, quindi chiudo citando un passo del libro di Baricco, spero ne apprezziate la sensazionalità. Ah, anche il titolo del post è una citazione del libro.
Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse,
e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere,
in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi,
come bicchieri pieni fino all'orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince
e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre,
e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
[Alessandro Baricco, Castelli di Rabbia]