«martedì, 29 luglio 2008»
Cry fear of betrayal;
Un'immagine di Soi Fon ritrae la shinigami così:
Tempo fa ho trovato un avatar che ha quest'immagine come base (tutti i diritti a chi l'ha realizzata, non io comunque). Eccolo:
Semplice in quanto l'unica modifica è l'effetto seppia (se non erro) sul colore e l'aggiunta delle scritte, ma stupendo.
Tradita. Ecco, maledizione, mi ci sento. Perché? Non ha senso, maledizione. Per una telefonata? Per un concerto? Per il non essere stata interpellata? Perché non ne sapevo nulla? Sì, sì, sì! Chi non sa quanto ci terrei ad andarci? Concerto più vedere le persone di quela città. Un sogno, insomma. Chi non lo sa? CHI?!
E odio me stessa perché so che non dovrei stare così per gli altri, perché anche io, una volta tanto, dovrei essere egoista. D'ora in poi non parlarò, non dirò più nulla, non racconterò, sarò misteriosa e forse soffrirò meno. Io, me e me stessa. Sole. E fanculo, meglio quando mi sento misantropa.
«mercoledì, 16 luglio 2008»
alubeN;
Ai tempi del mio nick "alubeN" nessuno capì cosa volesse dire. Eppure mi sembrava così chiaro.
alubeN è sottosopra, proprio come me. E' una brutta sensazione che adesso si sta rifacendo viva. Credo che tornerò a portare quel nick. Mi sento sottosopra, incompresa ed è come se qualcuno (tutti?) mettesse(ro?) il dito nella piaga. >_>
«venerdì, 04 luglio 2008»
Kamelot - When The Light Are Down;
Canzone meravigliosa, musica stupenda, testo altrettanto. Kamelot. <3
When The Lights Are Down
Rules without exceptions last eternally
Every move you make creates your destiny
I've come to soak my sorrow
In hate as black
As black as the seed of my soul
'Cause when the lights are down
There's no more to say
Love is the real pain
An eternal revolution in my heart
And when the lights are down
You're so far away
Tell me your real name
In the silence of the darkness we unite
Rules without exceptions last eternally
Every move you make creates your destiny
What can protect me from the past
And all the things that I have done
She told me
And then she went out
But when the lights are down
There's no more to say
Deep in the shadows
Where the last of my delusions
Make their stand
'Cause when the lights are down
She'll take me away
Tell me her real name
In death we'll live the love
We never had
Wellcome all you faithful
Meet the moon
Meet the moon
Into the body as one
Marching on
'Cause when the lights are down
There's no more to say
Love is the real pain
An eternal revolution in my heart
'Cause when the lights are down
She'll take me away
Tell me her real name
In death we'll live the love
We never had
Quando Le Luci Sono Spente
Le regole senza eccezioni durano eternamente
ogni mossa che fai, crea il tuo destino
sono venuto per bagnare la mia tristezza
nell'odio nero come il seme della mia anima
perchè quando le luci sono spente
non c'è più niente da dire
l'amore è il vero dolore
una rivoluzione eterna nel mio cuore
e quando le luci sono basse
tu sei così lontana
dimmi qual è il tuo vero nome
nel silenzio del buio noi siamo uniti
le regole senza eccezioni durano eternamente
ogni mossa che fai, crea il tuo destino
cosa può proteggermi dal passato
e da tutte le cose cha ho fatto?
lei me l'aveva detto e poi se n'è andata
ma quando le luci sono spente
non c'è più niente da dire
nel profondo delle ombre
dove c'è l'ultima delle mie delusioni
perchè quando le luci sono spente
lei mi porterà via
mi dirà qual è il suo vero nome
nella morte vivremo l'amore
che non abbiamo mai avuto
benvenuti a tutti voi fedeli
incontrate la luna, incontrate la luna
nel corpo che unico continua a camminare
perchè quando le luci sono spente
non c'è più niente da dire
l'amore è il vero dolore
una rivoluzione eterna nel mio cuore
perchè quando le luci sono spente
lei mi porterà via
mi dirà qual è il suo vero nome
nella morte vivremo l'amore
che non abbiamo mai avuto
«giovedì, 03 luglio 2008»
l'intensità che si percepisce anche al tatto;
Giornata intensa quella che è da poco terminata. Giornata strana anche, poiché iniziata nel peggiore dei modi: mal di pancia del primo giorno, tremendo mal di pancia. Ho passato così la prima mezz'ora del nuovo giorno sdraiata sul letto a leggere in attesa che mamma tornasse dai suoi giri mattutini (la spesa xD) con la mia colazione. Ho pappato quindi una bella bomba con la crema e mi sono presa una bustina di Sinflex per farmi passare i dolori. Ho trascorso il resto della mattina tra il libro del Signore degli Anelli e il pc; tranquillamente, come al solito.
il pomeriggio poi sono uscita con Delia dopo un sacco di giorni che non la vedevo e devo dire che grazie a lei il pomeriggio è stato intenso e bellissimo. Abbiamo camminato tantissimo perché la sottosritta ha sbagliato fermata di Metro (invece di scende a Re di Roma siamo scese a S. Giovanni). Dopo una bella camminata siamo però giunte, affamate e accaldate, da Pompi, la pasticceria-gelateria migliore che conosca. Abbiamo preso posto ad un tavolino e... PAPPATOOOOO! Pappato benissimo, ovviamente. Io un Tiramisù, lei Profitterol e Panna Cotta con Nutella. Anche se un pezzo di Profitterol me lo son fregato. zìzì
Finita la pausa ricreativa, siamo andate nella Giapponeria che è lì nei pressi. Delia ha comprato un ventaglio per sè e ne ha regalato uno anche a me. *_* Adorabile, adorabile (sia D, sia il ventaglio). Una volta in cassa il tizio del negozio ci ha ringraziete sia in Italiano che in Giapponese, ovviamente. Ed io mi sono troppo emozionata. E' un conto sentirlo attraverso un anime subbato, è un conto vederselo davanti. *_* ADORO la fonetica giapponese. Semplicemente l'adoro. Uscite quindi dal negozio mi sono girata verso D e saltellando le ho fatto: "Sposiamo quell'uomo!". E poiché Delia è pazza quanto me ha accettato. Poi siamo state anche in fumetteria. Anche le chiacchiere sono state piacevolissime, come il resto degli eventi. Grazie tantissime, D. <3
E poi... e poi arrivano i fatti della sera.
Questa sera ho riaggiunto Lorenzo hai contatti di MSN. Perché questa situazione, in un modo o nell'altro, deve risolversi, deve essere chiarita e chiusa. Abbiamo parlato poco perché lui domani dovrà alzarsi presto ed è andato a dormire, ma almeno abbiamo parlato. Parlato di nulla, in fondo, ma parlato. Domani forse sarà giorno di maggiori chiarimenti. E' comunque un passo importante. Importante perché sono riuscita a fare la mia mossa. Importante perché questa situazione non può restare così, sospesa nel nulla.
Ovviamente ero agitatissima, agitata al punto da scrivere "oui" con la "q". Lui invece era il solito... non sono riuscita a leggere nulla, dalle sue parole. Sempre criptico, sempre incomprensibile per me che di mio manco d'intuito.
Tutto qua davvero. Giornata intensa, intensa da percepirlo quasi al tatto. Però son belle queste giornate, eh?
Grazie di essere sempre con me. Grazie a voi che l'intensità me la fate sentire, percepire, toccare, vedere, vivere.
Giulia