«sabato, 29 dicembre 2007»
(nebula91 @ 17:01; commenti (1))

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Piccolo test preso dal blog di Lupus, prendo il mio iPod, metto il casuale e via.

COME TI SENTI OGGI?

Broken Wings – After Bridge

Oddio, ci prende O_o. Per melodia e anche per il testo.


DOVE ARRIVERAI NELLA TUA VITA?

L’odore del sesso – Ligabue

No comment, passiamo alla prossima che è meglio XD.

 
COME TI VEDONO I TUOI AMICI?

See who I am – Within Temptation

Beh... wow *__*.

 
TI SPOSERAI?

Dream sequence – Arab Strap

Non è allettante questa prospettiva...

 
QUAL E’ LA CANZONE ADATTA AL TUO MIGLIOR AMICO?

The end – Roadrunner United

“Save me, save me from what will make up this world.”

Forse...


COM’E’ LA TUA VITA?

How soon is now – Love spit love

"I am human and I need to be loved
just like everybody else does"

"I am the son
and the heir
of a shyness
that is criminally vulgar
I am the son and heir
of nothing in particular"

"when you say it's gonna happen now
when exactly do you mean?
see i've already waited too long
and all my hope is gone"

Ho copiato alcuni pezzi,giudicate voi...

 
COM’E’ STATO IL TUO LICEO?

The game – Disturbed

Mettiamo la domanda al presente: Com’è il tuo liceo? Il gioco, o meglio un gioco... magari! XD

Per quanto riguarda la melodia neanche, troppo divertente per descrivere o miei anni al liceo,

Il testo... beh guardate un po’ XD “A little bit of hell this time “ “Run for her life in the battle that ends this day” 

QUAL E’ LA TUA FILOSOFIA DI VITA?

Dance of hecate – Stormlord

La mitologia non è esattamente la mia filosofia di vita...

 
QUAL E’ LA COSA PIU’ BELLA DEI TUOI AMICI?

Kingdom for a heart – Sonata Arctica

I miei amici ce l’hanno il cuore T_T.

 
CHE HAI IN PROGRAMMA PER QUESTO WEEKEND?

Tearing away – Sadist

Il testo è introvabile, non so che dire... XD

 
COME TI VA LA VITA?

The modern end – Tristania

Oddio, tristeeeeee. No, non va così è_é. Tra l’altro questa canzone non mi piace molto, non so perchè ce l’ho ancora sull’iPod.


CHE CANZONE VERRA’ SUONATA AL TUO FUNERALE?

Call me when you’re sober – Evanescence

Ma lol!

 
COME TI VEDE IL MONDO?

What comes around – III Nino

Questa non è affatto una buona cosa è_é. Ascoltatela e/o leggetevi il testo  (piccola modifica del 27/1/08 ho tolto il link al tesot perchè non entrava nella colonn degli interventi e andava a coprire quella di destra ^^" )e capirete.

 

COSA PENSANO REALMENTE I TUOI AMICI DI TE?

Lonley world – Limp Bizkit

Beh, possibile. Io non sono una che va dietro alle mode, non sono un “giovane di oggi”. Meglio soli che male accompagnati.

 
LA GENTE, SEGRETAMENTE, TI BRAMA?

One step closer – Linkin Park

Non che le due cose siano direttamente collegate, ma l’unica risposta pensabile è No. XD

 
COME POSSO ESSERE FELICE?

The end of every thing – Trivium

Alla fine di tutto sarò felice? XD

 
COSA FARAI DELLA TUA VITA?

Leggete voi ^^.

Don’t ask me to dance – Arab Strap

“But the world has changed, and how!

And I know I mean it

So let's toast the last romance

But just don't ask me to dance”


AVRAI DEI FIGLI?

Ten thousand fsts - Disturbed

Ehm... diecimila pugni? XD Passiamo avanti...

 
SE UN UOMO SU UN CAMION TI AVESSE OFFERTO UNA CARAMELLA, CHE AVRESTI FATTO?

Grazie Roma – Antonello Venditti

Non vedo il nesso XD.

 
COSA PENSA DI TE TUA MAMMA?

Somewhere – Within Temptation

Se mi perdessi nell’oscurità mia madre mi cercherebbe sì, ma per la situazione attuale... no, non centra molto.

 
QUAL E’ IL TUO PIU’ GRANDE SEGRETO?

Replica – Sonata Arctica

Direi di no.
 

QUAL E’ LA CANZONE DEL TUO PEGGIOR NEMICO?

Pain Redefined – Disurbed

Anche se il mio peggior nemico non ascolta canzoni così belle (ma robaccia pop, house, commerciale ><) vi copio un pezzo del testo:

“I have fallen again

This is the end

Pain redefined”

E non aggiungo altro. :D

 
COM’E’ LA TUA PERSONALITA’?

Our solemn hour – Within Temptation

Mah... direi di no. Ad eccezione di alcune frasi.

“If we can't restrain

The beast which dwells inside”

La bestia potrebbe simboleggiare il fatto che io sono un’iraconda.

“Can we break free

From chains of neverending agony”

Mi piace vedermi come la pesona che ha la forza di liberarsi, sì.

 

CHE CANZONE VERRA’ SUONATA AL TUO MATRIMONIO?

A taste of collapse – Disarmonia mundi

I Disarmonia Mundi *ç*

Ehm... un assaggio di collasso (o qualcosa del genere, si sa il mio inglese...)?

Comunque, ehm... XD.


Ecco qua! Era un po' che volevo farlo e devo ammeterlo: mi sono divertita!
Chiunque voglia fare il test lo faccia.

Ora vado "Giulia, stai studiando un po'?" Mia madre ><.

Baci a tutti! 

In musica.
«lunedì, 03 dicembre 2007»
(nebula91 @ 00:50; commenti (2))

Blocco dello scrittore; Natale; Dublino;
Voglio piangere: avevo scritto un intervento bello lungo che nella sua semplicità mi piaceva tanto e l'ho perso. Come una deficente ho cambiato pagina e tornado indietro mi sono ritrovata la pagina bianca di Splinder. Ma io fare una cosa sola no? Perchè devo semrpe fare dieci cose insieme? Che l'hanno inventato a fare il sistema a schede? Merda, quanto mi odio in questo momento! Proveò a riscriverlo.

Oggi mi sono iscritta al forum Writers Arena (writersarena.forumfree.net/ ) un forum in cui si fanno sfide a colpi di parole. A partecipare infatti sono le fanftion e i racconti. Sono organizzate dagli admin e sono a tema libero o a tema scelto dagli organizzatori stessi. I giudici leggono e votano (con un punteggio da uno a dieci) le storie partecipanti, e il vincitore riceve un bel banner e un tanta soddisfazione, cosa che fra gli scrittori amatoriali è ricercatissima.
Tutto molto bello.
Peccato che in questo periodo io non riesca a buttare giù nulla. In due mesi avrò scritto si e no dieci righe e ho cancellato l'80% di ciò. Il fatto è che non mi piace quello che scrivo, in testa la frase suona completamente diversa e decisamnete più bella; ma quando prendo la penna (o inizio a digitare sulla tastiera) l'ispirazione sembra scomparire. Inoltre le idee sono tutte separate. Uffa...

Inoltre domani (o meglio oggi visto che è passata la mezzanotte) ho il compito di Italiano. Ci metterà a disposizione due tracce entrambe con argomenti di attualità. Una sarà il tema libero, mentre l'altra sarà l'altricolo di opinione. Già adesso posso dire quasi certamente che sceglierò di fare l'articolo di giornale. Infatti in entrambi i casi dovrei esprimere la mia opinione su argomenti di attualità, a questo punto meglio aiutasi con i documenti. Speriamo bene...

In questo intervento voglio parlare anche di un'altra cosa che mi infastidisce: il Natale. Se ne sente parlare ovunque, in televisione trasmettono tutti quegli osceni film natalizi, le pubblicità sono natalizie, Roma è piena di orrende decorazioni, e la gente parla sempre di Natale. Basta. Io voglio solo godermi i giorni senza la scuola, voglio uscire senza dover pensare ai compiti per il giorno dopo e basta. Questa festa è solo consumismo ed ipocrisia. E le decorazioni mi fanno schifo. Non mi interessano neanche i regali. Come dice il Sommo maestro "io me ne lavo le mani e mi ascolto i miei amici Svedesi...". Gli amci Svedesi sono gli In Flames (una band melodic death metal *ç*). In Svezia crescono a pane e metal? Beati loro! Comunque tornando in argomento alla fine li farò i regali (e li riceverò pure). Rimane il fatto che io odio il Natale. Mi riporta anche alla mente brutti ricordi.

C'era anche un argomento positivo che volevo scrivere però non mi ricordo... *riflette*.
Ah ecco.
Forse, e ripeto forse questo inverno non passerò il mio compleanno a Roma e nemmeno italia! Se le cose vanno come devono andare la settimana dal 24 febbraio al 2 marzo sarò a Dublino. Speriamo bene, sarebbe il mio primo passo fuori dall'Italia. Escludendo S. Marino e il Vaticano (permettetemi di non considerare quelle due mete come estere). Il mio primo viaggio all'estero, che emozione. (Piccola Giulia conosce il mondo - Viaggio I, nelle migliori librerie dal 3 marzo  se tutto va come deve andare).

Ora è un po' tardi ed è giunto il momento di andare a dormire; se non avessi fatto la scemata di di cui vi ho parlato ad inizio post, e non avessi dovuto riscrivere l'ntervento al momento sarei dillà leggere le ultime cinquanta pagine del libro di Maksim Kristan "(Fanculopensiero)". Una lettura piacevole e scorrevole, ma presto (dopo queste famose cinquanta pagine) passerò a "Il sosia" di Dostojevski. Ho interrotto Eragon perchè non mi prendeva affatto, forse lo riprenderò più avanti. O forse no.

Vi copio qui la quarta di copertina e un breve riassunto (preso dal sito di Feltrinelli) su "Fanculopensiero).


La quarta di copertina (mi pare si chiami così)
Fanculopensiero.
Forse non si può dire.
Forse somiglia più a uno slogan che al titolo di un libro.
Forse dà fastidio.
E poi quelle parentesi. Perché?
Ma vi è mai capitato di inseguire un obiettivo e di scoprire che avete impegnato tutte le vostre forze invano, perché quello che cercavate era altrove?
Vi siete mai aggrappati all'orgoglio e all'ambizione finendo per ferire voi stessi e le persone che amate?
Quante volte avete dovuto ammettere che fuori dal cerchio del vostro io non capite granché e giurate, mentendo, di aver cercato una strada negli altri e con gli altri?
Ora fermatevi, smettete per un attimo di fare quello che state facendo, appoggiate per terra questo libro e chiedetevi: "Cos'è che in questo momento vorrei fare più di ogni altra cosa?".
E fatelo.

In breve
Quello che Maksim Cristan racconta sono storie, riflessioni, visioni del mondo. Guardiamo la città con i suoi occhi e ci scopriamo osservati (ma senza saccenteria, senza ideologie, senza invadenza). Sembra naturale che sia sempre lì da qualche parte a “studiarci”. Il fatto è che lui si accorge di cose che noi non possiamo vedere.

Approfondimento
(Fanculopensiero) è la storia vera di Maksim, che da giovane manager in carriera in Croazia si è ritrovato a fare lo scrittore di strada a Milano. Lui stesso ammette che a un certo punto qualcosa si è bloccato dentro di lui. Tutto tranne la voce del suo rinato istinto, che gli diceva di andar via. Così prende il primo treno diretto a ovest e si stabilisce a Milano. Vive come può. E come capita. Spesso non mangia. Più spesso non dorme. Alle Colonne di San Lorenzo, ai piedi della statua di Costantino, in una delle sue lunghe veglie ha l’intuizione di cominciare a scrivere, di raccontare i suoi giorni e le notti, di mettere su carta i suoi pensieri. Ed eccoci di fronte a un’opera che un po’ è un romanzo, un po’ un diario, un po’ formidabile trampolino per intuizioni, riflessioni, scatti dell’anima, scatti del pensiero.
Maksim Cristan si racconta con semplicità, senza creare un alone di eccentricità ed eroismo intorno alla sua figura. Ci parla dei suoi amici, della sua famiglia, della madre. C’è una naturalezza nel suo non aver fissa dimora, nel suo non aver casa e nel modo di vita che ne consegue e tutto appare quasi normale. Lo seguiamo nelle periodiche ospitalità in case vere, godiamo con lui se rimedia un pasto caldo o un rifugio per la notte, conquistiamo con lui le donne – perché Maksim non vanta trofei, è evidente. Gli siamo accanto nelle fredde notti nella macchina di Icaro Ravasi, suo vicino di banchetto, e siamo con lui nel tepore della stanza di Marina, giovane e sola, con la quale non succede niente perché è una storia vera e quindi non si fa sesso alla prima occasione buona... Ci si ritrova a pensare: “Be’, se finisco per strada faccio anch’io così”. Ma il mondo di Maksim non è un modello, Maksim non chiede di essere imitato, piuttosto di lasciarsi guardare. Capovolge la prospettiva in cui noi stessi siamo seduti. Ci mette a nudo. Con grazia.



Un bacio a tutti,
la vostra Giulia.

P.S. Sono finalmente riuscita a capire come si mettono le tags, cioè le categorie. Ho messo qualche cosa, ora però è tardi a sistemare le cose per bene ci penserò un'anltra volta. Tanto ora so come si fa.
In io odio, lettura, sul web, fan fiction e racconti.